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introduzione_ai_plc

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introduzione_ai_plc [2020/04/20 10:40] – [Il PLC] adminintroduzione_ai_plc [2021/04/15 11:35] (versione attuale) – [Programmare i PLC] admin
Linea 77: Linea 77:
  
 Le possibilità di interfacciamento in ingresso e uscita sono il vero punto di forza dei PLC. Di solito sono disponibili: Le possibilità di interfacciamento in ingresso e uscita sono il vero punto di forza dei PLC. Di solito sono disponibili:
-  * molti ingressi digitali, sotto forma di contatti a 24V DC((isolati con fotoaccoppiatori)+  * molti ingressi digitali (di solito a 24V) 
-  * pochi di ingressi analogici che accettano tensioni da 0 a 10 Volt (o correnti da 4 a 20 mA) con una risoluzione di 10bit +  * pochi di ingressi analogici che accettano tensioni da 0 a 10 Volt (o correnti da 4 a 20 mA)
   * molte uscite digitali, a relé o a transistor   * molte uscite digitali, a relé o a transistor
   * poche (o nessuna) uscite analogiche   * poche (o nessuna) uscite analogiche
Linea 114: Linea 114:
   * monitoraggio dell'esecuzione del programma (utile sia per ricerca dei guasti che per la supervisione)   * monitoraggio dell'esecuzione del programma (utile sia per ricerca dei guasti che per la supervisione)
  
-Un programma per PLC può essere scritto usando quattro diversi linguaggi di programmazione. Questi linguaggi - standardizzati anche se restano le incompatibilità tra produttori - permettono di usare approcci diversi per affrontare il medesimo problema. Il linguaggio più utilizzato è il //ladder//, un linguaggio grafico che si è affermato perché è il più semplice da imparare e interpretare. I programmi infatti somigliano agli schemi funzionali con relè e timer che i progettisti con un background elettrico (e non informatico) ben conoscono. Gli altri linguaggi sono:+Un programma per PLC può essere scritto usando cinque diversi linguaggi di programmazione. Questi linguaggi - standardizzati anche se restano le incompatibilità tra produttori - permettono di usare approcci diversi per affrontare il medesimo problema. Il linguaggio più utilizzato è il //ladder//, un linguaggio grafico che si è affermato perché è il più semplice da imparare e interpretare. I programmi infatti somigliano agli schemi funzionali con relè e timer che i progettisti con un background elettrico (e non informatico) ben conoscono. Gli altri linguaggi sono:
   * lo //structured text//, un linguaggio strutturato simile al BASIC o al C   * lo //structured text//, un linguaggio strutturato simile al BASIC o al C
   * il //function block diagram//, un linguaggio grafico che fa uso delle funzioni logiche tipiche dell'algebra di Boole   * il //function block diagram//, un linguaggio grafico che fa uso delle funzioni logiche tipiche dell'algebra di Boole
   * l'//instruction list//, un linguaggio simile all'assembler   * l'//instruction list//, un linguaggio simile all'assembler
-  * il //sequential flow chart//, un meta-linguaggio dove si rappresenta graficamente la sequenza delle operazioni da svolgere (tipo sistemi a stati finiti)+  * il //sequential flow chart//, un meta-linguaggio dove si rappresenta graficamente la sequenza delle operazioni da svolgere (tipo sistemi a stati finiti)((questo linguaggio non è disponibile per i nostri PLC))
 ===== Esecuzione dei programmi ===== ===== Esecuzione dei programmi =====
  
introduzione_ai_plc.1587372059.txt.gz · Ultima modifica: 2020/07/03 17:59 (modifica esterna)