Indice

Alimentatore e tester

Alimentatore stabilizzato

L'alimentatore è un apparecchio che preleva l'energia dal sistema di tensione in alternata della rete (230 Volt alternata a 50 Hz) e fornisce in uscita un sistema di tensione continua. Solitamente la tensione in uscita ha un valore piuttosto basso (minore di 50 Volt, quindi non pericoloso) e regolato in modo che non cambi al variare delle condizioni di utilizzo (con/senza circuito, cali di tensione di rete, variazioni di temperatura, ecc.).

Gli alimentatori sono indispensabili quando si usano apparecchiature elettroniche; queste infatti necessitano sempre di una alimentazione in continua (alimentatore o batteria).

Gli alimentatori da banco presenti in laboratorio hanno:

Gli alimentatori duali regolabili hanno dei pulsanti o selettori che permettono di impostare la modalità di funzionamento come1):

In questi alimentatori è presente anche:

Il multimetro

Gli strumenti digitali non sono necessariamente più precisi di quelli analogici ma sono molto più pratici da usare. Per questo motivo in elettronica si fa uso quasi esclusivamente di strumenti digitali, in particolare del multimetro (o tester), uno strumento in grado di misurare più grandezze. Solitamente un tester può misurare:

In alcuni tester sono presenti altre funzioni come ad esempio:

In commercio esistono modelli da molto economici (intorno a 10€) a molto costosi (più di 200€) ma quasi tutti hanno lo stesso aspetto2):

multimetro digitale

Nella figura si riconoscono:

Delle quattro boccole una è detta comune perché viene usata in tutte le misure (di solito è colore nero ed è identificata dalla sigla COM); le altre vengono usate in base alla grandezza da misurare (identificata dall'unità di misura). Nelle boccole si inseriscono due cavi (uno rosso e uno nero) che collegano lo strumento al circuito di misura. Il terminale di questi cavi può avere forma diversa a seconda dell'impiego, ad esempio:

Nella figura4) seguente sono rappresentati due puntali:

puntale

Un connettore a banana5):

banana

Un coccodrillo6):

coccodrillo

Un connettore BNC7) (cavi coassiali per oscilloscopi, generatori di funzioni):

BNC

Caratteristiche principali di un tester

Le principali caratteristiche di uno multimetro sono:

Altre caratteristiche importanti sulle quali per semplicità sorvoliamo sono la sensibilità, la prontezza, l'impedenza di ingresso.

Impostare il multimetro

Prima di effettuare una misura bisogna impostare il selettore e collegare opportunamente i cavi rosso e nero.

La posizione del selettore va scelta considerando:

Il cavo nero va sempre nella boccola COM (comune), quello rosso invece va inserito nella boccola contrassegnata dall'unità di misura della grandezza da misurare8).

Queste operazioni non vanno svolte frettolosamente perché un'errata impostazione dello strumento darà luogo a una lettura errata o peggio porterà alla rottura dello strumento9).

Misura di tensione - uso del tester come voltmetro

Per misurare la tensione tra due punti di un circuito occorre:

Questo tipo di collegamento, illustrato dalla figura 17 è detto in parallelo, che in elettronica significa sottoposto alla stessa tensione. La tensione ai capi dello strumento è infatti la stessa che c'è tra i due punti del circuito.

Questa misura è la più semplice perché può avvenire senza interrompere il funzionamento del circuito.

Misura di corrente - uso del tester come amperometro

La misura di corrente è più complicata di quella di tensione perché per collegare lo strumento è necessario interrompere il funzionamento del circuito. Per misurare la corrente che attraversa un componente bisogna:

Questo tipo di collegamento, illustrato in figura 18, è detto in serie, che in elettronica significa attraversato dalla stessa corrente. Nello strumento infatti passa la stessa corrente che attraversa il componente.

Misura di resistenza - uso del tester come ohmetro

Per misurare la resistenza di un conduttore è sufficiente collegare i suoi morsetti ai terminali del multimetro.

Riferimenti

Torna all'indice.

2) , 4) , 5) , 6) , 7)
fonte: Wikipedia
3)
la selezione della grandezza/portata è fatta in maniera diversa a seconda del modello
8)
in alcuni strumenti c'è una boccola per misurare correnti elevate e una per correnti più piccole
9)
o del fusibile che lo protegge se circolano correnti troppo elevate