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4A - Le famiglie logiche

Il capitolo tratta in maniera approfondita l'argomento delle famiglie logiche e introduce i componenti discreti fondamentali transistor e diodo. Qui vediamo solo una sintesi sulle famiglie logiche1).

1 Le scale di integrazione

Un integrato (IC, integrated circuit) è un componente elettronico complesso che contiene un intero circuito al suo interno, realizzato direttamente sul silicio (chip). Un integrato può essere anche molto complesso (si va dalla porta logica alla CPU di un computer) e realizza, in un unico componente compatto, efficiente ed economico, le funzioni svolte da circuiti con molti componenti discreti.

Gli integrati si classificano, in base alla loro complessità, in:

2 Le famiglie logiche

Gli integrati digitali sono realizzati in diverse famiglie logiche; le più comuni sono la famiglia logica TTL, realizzata con transistor bipolari (BJT), e quella CMOS, realizzata con transistor ad effetto di campo (MOS).

TTL

La famiglia logica TTL è precedente alla CMOS e oggi è sempre meno utilizzata. GLi integrati TTL sono prodotti nella serie commerciale (la sigla inizia con 74) e militare (la sigla inizia con 54), che ha caratteristiche superiori. Le due serie si dividono in sottofamiglie, realizzate con tecnologie diverse, che si differenziano principalmente per velocità (frequenza massima) e consumo (potenza dissipata). La sottofamiglia più diffusa è la LS (a basso consumo e velocità intermedia). Gli integrati TTL richiedono un'alimentazione di 5 Volt. La sigla di un integrato TTL è allora composta da:

CMOS

La famiglia CMOS è quella più utilizzata perché abbina consumi ridotti e, volendo, correnti elevate a velocità simili a quelle della TTL. La serie CMOS principale è la 4000, disponibile nella versione B (buffered) con correnti di uscita più elevate, o UB (unbuffered) più veloce. La serie 4000 può essere alimentata con tensioni tra 3 e 18 Volt3) e livelli logici corrispondenti e non compatibili con quelli degli IC TTL. La serie CMOS 74HC invece mantiene la stessa piedinatura e le stesse sigle degli IC TTL con tensione di alimentazione e livelli logici compatibili.

Considerazioni pratiche

3 Parametri dei dispositivi digitali

Le caratteristiche degli integrati sono riportate nei datasheet. Tra queste assumono particolare importanza quelle nella sezione maximum ratings, che indicano i valori massimi sopportabili dal componente e quelle nella sezione recommended operating conditions, con i valori consigliati. Oltre alla tensione di alimentazione assumono particolare importanza i valori che definiscono la caratteristica di trasferimento (figura 1), cioè:

Questi valori sono importanti per realizzare un corretto interfacciamento tra integrati; in particolare va sempre evitata la zona di transizione compresa tra VILmax e VIHmin.

Nell'interfacciamento degli integrati è importante considerare anche:

Altre caratteristiche interessanti sono:

Considerando le caratteristiche elencate fin qui gli integrati CMOS hanno prestazioni superiori: alimentazione “flessibile”, margine di rumore e fan-out maggiore, consumo minore e tempi di propagazione simili a quelli delle TTL.

4 Introduzione al diodo e al transistor

Argomento trattato in TPA.

5 Dispositivi logici di tipo particolare

E' importante riconoscere i seguenti termini, riferiti ai circuiti integrati:

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1)
transistor e diodi sono trattati nella materia di tecnologia e progettazione
2)
vedi qui per una lista di IC TTL
3)
il + è indicato con VDD e il - con VSS